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lunedì, luglio 24, 2017

COMUNICATO STAMPA



TRA CIELO E TERRA
(uno straordinario viaggio alla scoperta delle meraviglie della Natura)

Chiude a Montenero di Bisaccia con oltre mille visitatori la mostra tra "Cielo e Terra" pro Riserva Naturale Foce del Trigno.
La mostra fotografica è stata realizzata in collaborazione con 23 Associazioni di Abruzzo e Molise ed il Comune di Montenero di Bisaccia ha concesso il patrocinio.
Oltre un migliaio di persone, in una manciata di giorni: è un grande risultato perchè vuol dire promuovere cultura attraverso progetti pensati per avere un risuono reale, vivo nel territorio dove si svolgono e soprattutto coinvolgente per i Cittadini.
Inoltre, secondo le interviste realizzate in mostra, il 30% circa dei visitatori si è recato a Montenero di Bisaccia appositamente per visitare l’esposizione fotografica, infatti alcuni utenti provenivano dalle vicine San Salvo e Vasto, altri provenienti da Campobasso, Isernia e dai paesi limitrofi.
Ritornando alla mostra, a farla da padrone sono stati i visitatori, per lo più adulti dai 35 ai 65 anni, ma anche giovanissimi che hanno visitato l’esposizione o da soli o con la famiglia o in compagnia di piccoli gruppi di amici.
Al di là delle presenze numeriche, gli scatti realizzati alla foce del Trigno hanno richiamato un pubblico vivo, coinvolto, che ha, con meraviglia, ritrovato luoghi e visto animali che mai avrebbero immaginato, immergendosi in un vero e proprio viaggio della e nella Natura.
La sala consiliare ha accolto per la prima volta più di cento fotografie della vita che si svolge alla foce del Trigno, molte delle quali assolutamente inedite.   
Nel mese di agosto la mostra sarà in esposizione a Venarotta in provincia di Ascoli Piceno.
li 24 luglio 2017
                                                                                                          Il Presidente

                                                                                                        Luigi Lucchese


giovedì, luglio 20, 2017

COMUNICATO STAMPA

TRA CIELO E TERRA
(mostra fotografica organizzata da 23 associazioni di Abruzzo e Molise)


TRA CIELO E TERRA è il titolo della mostra fotografica PRO RISERVA NATURALE FOCE del TRIGNO, che aprirà sabato 22 luglio nei locali della sala consiliare del comune di Montenero di Bisaccia.
La mostra resterà visitabile sabato 22 e domenica 23 luglio, con ingresso libero per tutti dalle 21.00 alle 23.30.
Una mostra dedicata interamente all'immenso e misterioso mondo della natura, un’esposizione che ha messo insieme 23 Associazioni che hanno un unico e stesso fine: la costituzione di una riserva naturale alla foce del fiume Trigno.
TRA CIELO E TERRA è un omaggio alla bellezza del mondo naturale, un percorso emozionale attraverso il quale le immagini ci conducono nelle meraviglie del nostro territorio con la speranza che ognuno di noi sviluppi la consapevolezza di volerlo proteggere.
“La mostra – ha spiegato Luigi Lucchese presidente di ABM - racchiude alcune delle foto più belle che alcuni dei nostri Soci hanno scattato sulla foce del Trigno.
Un racconto visivo attraverso il quale si esprimono le emozioni e le riflessioni che la Natura suggerisce ogni istante, allo scandire della luce dell’alba o all’ombra del tramonto, nel susseguirsi delle stagioni e nello scorrere del tempo.
Ogni scatto, rappresenta uno dei tanti modi possibili di vivere la Natura, di comunicare con lei ma al tempo stesso di conoscerne le condizioni critiche generate dall’Uomo e dall'utilizzo sconsiderato delle risorse naturali, troppo poco rispetto della reale fragilità di questo Pianeta nel quale siamo solo ospiti di passaggio”.
Una mostra patrocinata dal comune di Montenero di Bisaccia, proprio per le forti tematiche legate al rispetto dell'ambiente e alla conoscenza di un mondo entusiasmante come quello della natura.
li 20 luglio 2017
                                                                                                            Il Presidente

                                                                                                          Luigi Lucchese


mercoledì, luglio 12, 2017

MOLISE A RISCHIO

MOLISE A RISCHIO. COMUNITA’ PENALIZZATE DAL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE.

Il Consiglio Regionale nella seduta dell’11 luglio 2017 ha ratificato la Delibera di Giunta n. 55 del 21.02.2017 approvando senza alcuna variazione il Piano Energetico Ambientale del Molise, rendendo inutili le osservazioni trasmette da organizzazioni professionali agricole, associazioni di tutela ambientale, movimenti dei consumatori, sindacati e rappresentanze delle comunità locali.
L’Assessore all’Ambiente, Vittorino Facciolla, nel dichiarare la propria contrarietà a tutti gli emendamenti predisposti da esperti locali e nazionali della nostra Rete di Organizzazioni, Associazioni e Comitati, ha sostenuto l’impossibilità di cambiare il testo del PEAR altrimenti sarebbe stato necessario ripetere la procedura della VAS – Valutazione Ambientale Strategica già effettuata secondo legge sulla proposta di Piano adottato dalla Giunta Regionale.
Ma se il PEAR non poteva essere modificato nemmeno di una virgola perché promuovere audizioni e sollecitare un confronto con il partenariato istituzionale, sociale, economico e culturale del Molise?
In tutti i casi la competenza di approvare gli atti di programmazione sono del Consiglio Regionale e non della Giunta, perché l’Organo Istituzionale preposto per legge è stato esautorato della sua funzione ed è stato messo di fronte al fatto compiuto?
Come mai la Giunta Regionale non ha sollecitato un confronto di merito sull’elaborato predisposto dai tecnici e orientato ad incrementare la produzione di energia da fonte rinnovabile anche con impianti impattanti nonostante il Molise abbia già raggiunto e superato la quota del 35% di produzione e consumo assegnata dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto del 2012 sul Burden Sharing?
A chi giovano le norme in cui si prevede il raddoppio della produzione da fonti rinnovabili e in particolare dell’eolico?
Sicuramente non giovano al Molise, ai suoi crinali, alla sua agricoltura, alle aziende turistiche, alle imprese culturali e a tutti coloro che vogliono salvaguardare il paesaggio, la storia, l’ambiente, l’arte, i borghi, i siti archeologici, i monumenti nazionali, i tratturi, e le produzioni IGP, DOP, DOC, biologiche e di qualità della nostra terra.
Da oggi le comunità locali, i coltivatori diretti, gli operatori turistici e tutti coloro che intendono salvaguardare un modello di sviluppo compatibile, le proprie attività economiche, la propria salute e la terra dove sono nati, sono più deboli, hanno meno strumenti giuridici ed amministrativi per difendersi e saranno obbligati a moltiplicare gli sforzi per evitare lo stravolgimento e la devastazione della Regione.
E’ triste prendere atto che gli interessi fortissimi che si muovono dietro le imprese di produzione di energia da fonti rinnovabili ieri sono riusciti a vincere una battaglia decisiva per i loro progetti di investimento in Molise.
Ciò non implica la rinuncia a combattere per limitare i danni e mutare le scelte devastanti che sono state adottate con approssimazione e superficialità ma al contrario ci sentiamo obbligati a fare di più per tentare di difendere il nostro territorio al fianco delle popolazioni locali.

Campobasso, 12 luglio 2017

PER LA RETE DEI COMITATI DI TUTELA AMBIENTALE MOLISE:


Italia Nostra Molise; Comitato Nazionale del Paesaggio – Sezione Molise; Libera contro le Mafie Molise; WWF Molise; Oasi WWF Guardiaregia – Campochiaro; Lipu Molise; Fondo Ambiente Italiano - Sezione Molise; Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali SIPBC Molise; ANPI Molise; Associazione Culturale “La Terra” – Roma; L’Altra Italia Ambiente; Lega Autonomie Locali – Sezione Molise; Movimento Consumatori; Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Molise; Osservatorio Molisano per la Legalità; Associazione ISDE – Medici per l’Ambiente Molise; CIA Molise; Associazione “Amici della Terra” – Roma; Il Bene Comune; Parco delle Morge Cenozoiche del Molise; CGIL Molise; Associazione Sociale e Culturale “Giuseppe Tedeschi” Onlus – CB; USB Molise; Comitato “Volturno Valley”; Comitato “No all’eolico selvaggio” – Santa Croce di Magliano; Movimento Cristiano Sociali Molise; ArcheoClub Molise – Sezione Termoli; Comitato “Ambiente Basso Molise” – Guglionesi; Associazione Culturale Raffaele Capriglione - Santa Croce di Magliano; CittadinazAttiva Molise.

lunedì, luglio 03, 2017

RETE DEI COMITATI DI TUTELA AMBIENTALE MOLISE

12 NUOVE PALE EOLICHE AUTORIZZATE A CASTELMAURO, TUFARA, RICCIA, RIPABOTTONI E SANT’ANGELO LIMOSANO. A RISCHIO L’INTERO TERRITORIO REGIONALE COMPRESI I SITI STORICI, LE AREE PROTETTE E LA STESSA VALLE DEL TAMMARO.

La Regione Molise con quattro Determine Dirigenziali adottate rispettivamente il 9 e il 17 maggio 2017 ha autorizzato numero 4 pale eoliche nei comuni di Tufara, Riccia, Ripabbottoni e Sant’Angelo Limosano.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, in queste ore, ha adottato una propria deliberazione con cui si ribalta il pronunciamento del Consiglio di Stato e senza tener conto dell’art. 152 della Legge n. 42/2014 autorizza l’installazione di numero 8 pale eoliche alte 178 metri in agro di Castelmauro, accentuando la diffusione incontrollata di impianti impattanti anche in prossimità di aree ambientali protette e nelle prossimità di boschi.
Fortunatamente il TAR Molise con la recentissima sentenza n. 224/2017 ha fermato un progetto con numerose installazioni a Campomarino, ma nulla si riesce a fare per bloccare decine di contenziosi aperti presso lo stesso TAR, il Consiglio di Stato e la Presidenza del Consiglio dei Ministri in contrapposizioni aspre che in più di un episodio hanno comportato anche azioni di sequestro di cantieri ed interventi dell’Autorità Giudiziaria.
In aggiunta al rischio di crescita esponenziale dell’eolico selvaggio anche in zone di alto valore storico – ambientale come Saepinum-Altilia, proseguono le installazioni diffuse di minieolico nei luoghi più disparati del Molise con stravolgimenti del paesaggio irreversibili.
Ciò che sta accadendo meriterebbe di essere oggetto di programmazione con degli emendamenti al Piano Energetico Ambientale Regionale in trattazione presso il Consiglio Regionale tesi a salvaguardare il territorio e difendere le comunità locali.

Campobasso, 3 luglio 2017




PER LA RETE DEI COMITATI DI TUTELA AMBIENTALE MOLISE:

Italia Nostra Molise; Comitato Nazionale del Paesaggio – Sezione Molise; Libera contro le Mafie Molise; WWF Molise; Oasi WWF Guardiaregia – Campochiaro; Lipu Molise; Fondo Ambiente Italiano - Sezione Molise; Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali SIPBC Molise; ANPI Molise; Associazione Culturale “La Terra” – Roma; L’Altra Italia Ambiente; Lega Autonomie Locali – Sezione Molise; Movimento Consumatori; Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Molise; Osservatorio Molisano per la Legalità; Associazione ISDE – Medici per l’Ambiente Molise; CIA Molise; Associazione “Amici della Terra” – Roma; Il Bene Comune; Parco delle Morge Cenozoiche del Molise; CGIL Molise; Associazione Sociale e Culturale “Giuseppe Tedeschi” Onlus – CB; USB Molise; Comitato “Volturno Valley”; Comitato “No all’eolico selvaggio” – Santa Croce di Magliano; Movimento Cristiano Sociali Molise; Archeo Club Molise – Sezione Termoli; Comitato “Ambiente Basso Molise” – Guglionesi; Associazione Culturale Raffaele Capriglione - Santa Croce di Magliano; CittadinazAttiva Molise.